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Sito ufficiale del medico estetico a Alessandria del Dott. Francesco Leva.

La sudorazione è un naturale processo dell'organismo umano necessario per la regolazione della temperatura corporea. La secrezione del sudore è mediata attraverso stimoli di una parte del sistema nervoso simpatico. In alcuni individui però il sistema produce più sudore del necessario lavorando ad un livello particolarmente elevato. Questa disfunzione si definisce in medicina iperidrosi.

 

LE CAUSE DELL'IPERIDROSI

Il problema dell'iperidrosi è conseguenza di fattori variabili. In alcuni casi l'eccessiva sudorazione è da ricondurre a stati di obesità, problemi di ipertiroidismo o disfunzioni del sistema endocrino, a periodi di terapie ormonale, malattie psichiatriche e menopausa. Se legata a tali patologie, l'iperidrosi è definita secondaria. Primaria o idiopatica è indicata l'iperidrosi infantile e adolescenziale. Il disturbo in questi casi non è legata ad una particolare patologia ma si presenta in età infantile o adolescenziale e può durare tutta la vita, aggravata da condizioni emotive e d'ansia. L'eccessiva sudorazione può presentarsi non solo a livello ascellare ma anche a livello palmare e plantare, raramente interessa il cuoio capelluto, fronte e altre zone del corpo.


IL TRATTAMENTO

Per eliminare o ridurre il problema della sudorazione eccessiva la medicina estetica propone una serie di trattamenti di ridotta invasività in grado di controllare l'attività del sistema nervoso simpatico.

 

LA TOSSINA BOTULINICA

Il trattamento con Botulino di tipo A , determina l'inibizione della secrezione delle ghiandole sudoripare riducendo l’eccessiva sudorazione. In seduta ambulatoriale il medico effettua dalle 10 alle 15 micro-iniezioni di tossina botulinica direttamente e omogeneamente nell’area interessata (cavo ascellare, regione palmare o plantare). Gli aghi utilizzati per il trattamento sono di ridotto spessore ma l'elevata quantità di terminazioni nocicettive nelle zone preposte al trattamento rende spesso opportuna l'applicazione di una crema anestetica. La ripresa delle normali attività quotidiane è immediata e i risultati evidenti dopo circa 1 settimana. Il trattamento con tossina botulinica consente di risolve il problema dell'iperidrosi per un periodo di 6-12 mesi. Pertanto per ottenere una riduzione stabile della sudorazione è indicata una terapia annuale per prolungare gli effetti del trattamento. La tossina botulinica è adatta in particolare per il trattamento dell'iperidrosi ascellare in casi refrattari agli antitraspiranti.

 

POST-TRATTAMENTO E RISCHI DEL BOTULINO

Al termine del trattamento il paziente potrà tornare alla quotidianità. Un progressivo miglioramento dell'iperidrosi sarà riscontrabile a distanza di circa una settimana. Tuttavia il risultato non definitivo, rende opportuno sottoporsi ad ulteriori sedute di botulino nel corso dell'anno. Il trattamento con botulino non presenta rischi particolari. È fondamentale che le iniezioni siano praticate nei punti giusti per evitare che la sostanza agisca in zone dove non serve. Per tale motivo in caso di iperidrosi su zone del viso è preferibile non sottoporsi al trattamento poiché la sostanza potrebbe interferire sulla mimica.

 

IONOFORESI

Il trattamento di ionoforesi sfrutta le potenzialità della corrente a bassa intensità che esposta sulle zone affette da iperidrosi favorisce una prolungata otturazione del meccanismo delle ghiandole sudoripare. Il trattamento ambulatoriale prevede l'immersione delle piante dei piedi o delle mani in una soluzione elettrolitica e successiva attivazione della corrente a bassa intensità. La procedura non è invasiva ed è particolarmente  utilizzato per pazienti che non sono riuscite ad ottenere risultati soddisfacenti con gli antitraspiranti. Ogni seduta di ionoforesi ha durata media di 20-30 minuti, da ripetere generalmente ogni 2 giorni con una riduzione della sudorazione progressiva. I risultati ottenuti con il trattamento hanno durata variabile di 3-4 settimane e pertanto si consiglia la ripetizione mensile delle sedute di ionoforesi per un prolungamento dell'inibizione della sudorazione.

 

POST-TRATTAMENTO E RISCHI DELLA IONOFORESI

Il trattamento di ionoforesi non è invasivo e non necessita di un periodo di convalescenza. Al termine della seduta il paziente potrà tornare alle proprie mansioni potendo eventualmente ripetere il trattamento anche il giorno successivo. Per quanto concerne i rischi, la ionoforesi è un trattamento sicuro che non lascia segni e non procura dolori al paziente durante o post-seduta. Tuttavia è sempre importante informarsi sulle competenze del medico, scegliere con cura a chi affidare la propria salute.

 

ANTITRASPIRANTI

Per la cura dell'iperidrosi è possibile ricorrere a terapie con antitraspiranti. Il trattamento prevede l'utilizzo di cloruro di alluminio, una sostanza in grado di alleviare notevolmente il problema della sudorazione eccessiva. Per essere efficace, la sostanza dovrà essere presente in concentrazioni che vanno da un minimo del 15% fino a 25% applicata sulla zona di interesse. Prima di procedere alla terapia è sempre opportuno sottoporsi a visita medica per stabilire se la sostanza potrà migliorare le condizioni del paziente. Gli antitraspiranti sono infatti consigliati in stadi meno gravi di sudorazione e prettamente alla cura della zona ascellare.

 

Per maggiori informazioni sull'iperidrosi ad Alessandria viene a trovarci presso lo studio estetica Trotti – Ricci, via Cavour 13 - Alessandria - Cap 15121. Dott. Francesco Leva, oppure contattaci al:

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