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Sito ufficiale del medico estetico a Alessandria del Dott. Francesco Leva.

La carbossiterapia è un trattamento medico, non invasivo, studiato per la cura di patologie del sistema micro-circolatorio. In campo estetico, attraverso un prestabilito numero di sedute terapiche è possibile ridurre la ritenzione dei tessuti ed eliminare il problema della cellulite. Il trattamento, ripristinando la funzionalità micro-circolatoria dell'organismo, produce un incremento della velocità del flusso ematico tissutale e agisce sugli sfinteri pre-capillari determinandone un rilassamento delle fibrocellule muscolari lisce. La carbossiterapia induce inoltre un aumento della deformabilità eritrocitaria, il tutto sfruttando le potenzialità del CO2 iniettata nella zona preposta al trattamento.

 

PERCHE' SOTTOPORSI AL TRATTAMENTO

La carbossiterapia agisce direttamente sul micro-circolo ristabilendo le resistenze periferiche e il sistema linfatico superficiale dettando un miglioramento della ritenzione idrica. Il trattamento estetico è anche noto in altri settori della medicina per la cura di patologie angiologiche ed ortopediche. La somministrazione intradermica di anidrite carbonica favorisce un aumento del flusso ematico tissutale con conseguente azione vasodilatatoria ed un processo di ricanalizzazione dei capillari compromessi da stati patologici. Il trattamento genera, inoltre, una lipolisi per azione meccanica sulle cellule adipose e per iperossigenazione dei tessuti trattati. Attraverso la carbossiterapia anche lo stato della cute migliora. La C02 medicale agisce sui fibroblasti e sui cheratinociti dettando un aumento della produzione di collagene, elastina ed acido ialuronico, tonificando così la pelle e riducendone le lassità tissutali. Il trattamento è inoltre indicato per il ringiovanimento del volto e del décolleté, due che rivelano il passare degli anni.

 

CHI PUO' SOTTOPORSI ALLA CARBOSSITERAPIA

Il trattamento può essere condotto su pazienti appartenenti a più fasce di età e non prevede limiti di applicazione. Tuttavia è fondamentale prima di iniziare le sedute di carbossiterapia che il paziente sia sottoposto ad anamnesi dal medico estetico nel corso di una visita di controllo. Essere sano è condizione essenziale per procedere al trattamento. I pazienti affetti da grave insufficienza renale, respiratoria e cardiaca cronica non possono infatti sottoporsi alla carbossiteria. Allo stesso modo, anemia, patologie epatiche e stati di gravidanza o allattamento determinano l'impossibilità di procedere al trattamento.

 

COME SI SVOLGE IL TRATTAMENTO

La carbossiterapia è un trattamento condotto in sede ambulatoriale e non necessita di sostanze ad azione anestetizzante. L’anidride carbonica viene infatti iniettata nella zona di interesse, attraverso uno strumento di erogazione sterile. Si utilizzano delle apparecchiature sofisticate, dosatori di CO2 medicale di tecnologia avanzata e assolutamente affidabile che non desta fastidi o bruciori locali al paziente. La concentrazione di CO2 è stabilita dal medico estetico in base alla patologia presentata dal paziente. Ogni seduta medica ha durata di 20-30 minuti variabile a seconda dell'estensione della zona da trattare. Per quanto concerne la frequenza delle sedute di carbossiterapia è generalmente richiesto un duplice incontro ambulatoriale nel corso della settimana, definibile in relazione alla situazione clinica del paziente. Un ciclo terapeutico di mantenimento prevede in media dalle 10 alle 20 sedute, da ripetere almeno 1 o 2 volte nel corso dell'anno. Inoltre la carbossiterapia può essere associata ad altri trattamenti estetici ( biorivitalizzanti, peeling, laser, cavitazione...) in grado di potenziarne gli effetti.

 

LA FASE POST-TRATTAMENTO

Una volta conclusa la seduta del trattamento, il paziente potrà tornare senza intoppi alla quotidianità. Non occorre infatti nessun accorgimento o medicazione domiciliare dopo la carbossiterapia. Il trattamento consente una piena socialità e non comporta astensione dalle attività lavorative.

 

EVENTUALI RISCHI

La carbossiterapia è un trattamento sicuro in quanto la CO2 è atossica e non provoca embolia ( l´anidride carbonica è un, di conto, gas normalmente prodotto dall'organismo ed eliminato meccanicamente attraverso i polmoni). Pertanto non sussistono effetti collaterali evidenti per la carbossiterapia eccetto qualche piccolo edema localizzato nella zona sottoposta al trattamento. Possibili sensazioni di crepitio sottocutaneo, bruciore e dolore fugace sono condizioni poco frequenti, ma possibili, dopo la seduta medica. Tuttavia, perché non si presentino situazioni spiacevoli e rischi di varia entità è fondamentale che il medico abbia le giuste competenze nel campo e conduca il trattamento rispettando le norme e le condizioni previste in ambito medico-ambulatoriale.

 

IL RISULTATO FINALE

Al termine del trattamento di carbossiterapia, grazie al conseguente miglioramento della circolazione periferica, il paziente potrà contare su un aumento dell'ossigenazione tissutale con riattivazione del metabolismo cellulare ed una annessa riduzione della ritenzione idrica e della cellulite grazie al potenziamento del drenaggio linfatico. La stessa cute inoltre presenterà una maggiore elasticità, con evidente riduzione del suo spessore ed un aspetto più omogeneo delle aree precedentemente a “buccia d’arancia”. La permanenza dei risultati ottenuti con il trattamento è tuttavia labile qualora il paziente sia solito condurre vita sedentaria ed una alimentazione poco sana. Perciò per garantire il prolungamento e il mantenimento del nuovo stato estetico è sempre consigliato svolgere attività fisica e seguire una dieta equilibrata.

 

Per maggiori informazioni sulla carbossiterapia ad Alessandria viene a trovarci presso lo studio estetica Trotti – Ricci, via Cavour 13 - Alessandria - Cap 15121. Dott. Francesco Leva, oppure contattaci al:

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