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Sito ufficiale del medico estetico a Alessandria del Dott. Francesco Leva.

La biorivitalizzazione o biostimolazione è un trattamento di medicina estetica di ridotta invasività che favorisce la rigenerazione tissutale della cute tramite l'iniezione di sostanze biocompatibili e riassorbili da parte dell’organismo. Il trattamento svolge un'azione antiage e dona un aspetto più tonico e compatto, più luminoso ed elastico alla cute. La biorivitalizzazione stimola inoltre i fibloblasti fibrotici, favorendo la deposizione di un collagene più resistente.

 

PERCHE' SOTTOPORSI AL TRATTAMENTO

La biorivitalizzazione è un ottimo trattamento per prevenire i naturali processi dell’invecchiamento cutaneo. La pelle indicata per questi interventi si presenta secca, increspata e ipotonica e perciò affetta da una disidratazione degli strati superficiali della cute causa del loro svuotamento volumetrico e della minore attività molecolare. Con il trattamento di biorivitalizzazione è possibile ottenere un miglioramento del tono della pelle, una evidente luminosità e compattezza cutanea, attraverso una riattivazione dei normali processi di turn over cellulare, una stimolazione della produzione di collagene ed elastina e un miglioramento della vascolarizzazione locale.

 

CHI PUO' SOTTOPORSI ALLA BIORIVITALIZZAZIONE

Il trattamento di biorivitalizzazione è indicato in presenza di inestetismi cutanei, quali piccole o medie rughe, sia per pelli giovani, ancora elastiche e vitali, come prevenzione, sia per la cura di pelli mature, per ridurre i segni del tempo riattivando la funzionalità cellulare. Tuttavia, prima di procedere al trattamento, il medico conduce una anamnesi sulle condizioni salutari del paziente per stabilire se sia un candidato adatto. È infatti importante che il paziente godi di buona salute. La biorivitalizzazione non è conducibile su donne in stato di gravidanza o su soggetti affetti da patologie autoimmunitarie. È inoltre controindicata in caso di infezioni acute in atto nella sede preposte al trattamento, in presenza di dermatiti acute o di eventuali accertate allergie alla sostanza utilizzata.

 

COME SI SVOLGE IL TRATTAMENTO

La biorivitalizzazione è condotta in regime ambulatoriale e prevede l'infiltrazione nei tessuti del derma di principi attivi, a volte, combinati con un anestetico locale per rendere più tollerabile la procedura al paziente. Il medico inserisce in punti chiave del viso, del collo o del décolleté, un ago sottile, iniettando alcuni ml di prodotto attraverso la tecnica cross-linked o la tecnica picotage. Nel primo caso, si tratta di infiltrazioni intradermiche lineari (verticali o orizzontali) e reticolari, preferibile per il trattamento delle gote e delle regioni perioculari. La tecnica picotage, indicata per pazienti giovani in prevenzione, opta invece per microiniezioni superficiali, distanziate di un centimetro l'una dall'altra per una uniforme distribuzione del prodotto nel derma. Le sostanze veicolate per favorire una rivitalizzazione tissutale del derma sono di varia tipologia e sono utilizzate in base alle scelte mediche. Tra i prodotti più comunemente noti, si ricorda l'acido ialuronico, in grado di modulare l'attività dei fibroblasti del derma e di svolgere una azione antiossidante e protettivo sull’attività dei radicali liberi primari responsabili dell’invecchiamento cutaneo e di favorire la produzione di collagene ed elastina, stabilizzando la rete intercellulare. Inoltre, date le sue caratteristiche di viscosità svolge un effetto igroscopico favorendo una miglior idratazione dei tessuti. Per la biorivitalizzazione sono in uso anche gli aminoacidi in miscela (glicina, lisina e prolina) che consentono l'attivazione dei fibroblasti e la sintesi del collagene. Particolare è inoltre l'utilizzo, per il trattamento, di antiossidanti (es. glutatione) che permettono la prevenzione contro i danni cellulari causati dai radicali liberi, e di minerali (es. zinco e rame) che sono fondamentali per la sintesi del DNA e per la divisione cellulare. Non mancano infine, tra le sostanze valide per la rivitalizzazione del derma, le vitamine (es.B6) molto importanti per i processi di riparazione cellulare. Tuttavia si utilizzano spesso principi attivi e sostanza diverse nel corso delle sedute programmate per avere un effetto sinergico. Ogni seduta medica ha durata di 10-15 minuti mutevole a seconda della zona da trattare e variabile è il loro numero e l'intervallo di tempo tra l'una e l'altra definibili solo in visita pre-trattamento dall'accordo terapeutico medico-paziente.

 

LA FASE POST-TRATTAMENTO

Al termine di una prima seduta di biorivitalizzazione la zona trattata può presentarsi lievemente irritata con la formazione localizzata di piccoli pomfi leggermente eritematosi. Come questi, possibili ecchimosi, si riassorbono in non più di 3 – 4 giorni. In caso di persistenza del rossore post-trattamento, è indicato l'utilizzo di sostanze lenitive. E' consigliato inoltre applicare un foto-protettore di almeno SPF 50+ a seguito di ogni seduta, soprattutto in presenza di ecchimosi. Tuttavia il risultato del trattamento è prontamente evidente dopo una prima serie di sedute per cui la cute appare più tonica e distesa. Le piccole rughe appaiono infatti notevolmente attenuate e quelle più profonde meno evidenti. La ripresa delle normali attività lavorative e sociali è invece possibile da subito. È importante ricordare che data la non permanenza dei prodotti utilizzati per la rivitalizzazione del derma, è consigliato un ciclo di mantenimento.

 

EVENTUALI RISCHI

La biorivitalizzazione e è un trattamento con ridotta invasività che, se condotto correttamente e da mani esperte, può solo dare risultati certi e sicuri. Eventuali rischi del trattamento potrebbero invece subentrare nei casi di superficialità nel rispettare le generali norme di asepsi e di utilizzo di materiale sterile e monouso. Potrebbero infatti presentarsi infezioni cutanee o profonde più o meno gravi, per cui sarà necessaria l'assunzione di antibiotici e altri farmaci specifici. Un ambiente antisettico e materiali sterilizzati sono fondamentali in tutti i settori medici e quindi anche nei trattamenti estetici. Per quanto concerne invece il rossore o gli edemi localizzati. dopo le iniezioni, sono temporanei, tendenti a scomparire spontaneamente in pochi giorni. Infine è importante ricordare la rilevanza della visita preventiva per stabilire la possibile presenza di allergie del paziente ai prodotti in utilizzo ed evitare così spiacevoli effetti collaterali nel corso del trattamento prossimo.

 

IL RISULTATO FINALE

Il risultato finale della biorivitalizzazione è un evidente miglioramento del turgore, della tonicità e dell'elasticità della cute. I cambiamenti sono in realtà mediamente visibili fin dalle prime sedute di iniezione per cui la pelle appare visibilmente più luminosa, fresca e rilassata. Tuttavia, l'invecchiamento cutaneo è un processo naturale che non si può arrestare in via definitiva, e pertanto per  garantire una permanenza dei risultati ottenuti con il trattamento sono consigliati cicli di mantenimento di una o due volte l’anno a seconda delle necessità. Può inoltre rivelarsi utile l'applicazione nel tempo di cosmetici di qualità per una costante idratazione della cute, utile per sostenere la nuova bellezza acquisita. È bene comunque stabilire la durata non univoca degli effetti del trattamento di biorivitalizzazione. Ogni paziente ha una sua conformità e ogni pelle ha una sua tendenza lenta, e non, al riassorbimento delle sostanze che la compongono.

 

ALCUNE FOTO DIMOSTRATIVE DI QUESTO TRATTAMENTO

Biorivitalizzazione

 

Per maggiori informazioni sulla biorivitalizzazione ad Alessandria vieni a trovarci presso lo studio estetica Trotti – Ricci, via Cavour 13 - Alessandria - Cap 15121. Dott. Francesco Leva, oppure contattaci al:

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